Manutenzione predittiva, preventiva e correttiva.

La manutenzione è diventata con il passare del tempo una disciplina autonoma legata alla progettazione e alla gestione di impianti e macchine. La semplicità di effetuazione di azioni manutentive è diventata una variabile per la scelta di macchine industriali ed anche, in alcuni casi specifici, un obiettivo progettuale come ad esempio la rapidità della sostituzione degli pneumatici in Formula 1.

In ambito produttivo le risorse dedicate alla manutenzione, vedi ad esempio il settore aeronautico, sono tali da costituire una vera e propria organizzazione indipendente gestita attraverso processi manutentivi che partendo dall'ingegneria, passano per la programmazione fino a giungere all'esecuzione affidata generalmente a tecnici esperti ed appositamente addestrati.

In questo quadro l'attività manutentiva preventiva, ove applicabile, permette di prevenire le rotture aumentando la continuità di esercizio e garantendo quindi un profitto per l'azienda.

Al top della attività manutentiva troviamo la manutenzione predittiva che, nel caso di attività ad alto livello di redditività o per rischio elevato per persone e cose, permette di ottenere informazioni in tempo reale e di intervenire con largo anticipo prima dell'evento, permettendo la pianficazione di interventi sostitutivi al fine di scongiurare l'interruzione dell'attività.

Per consulenze su gestione della manutenzione per medie e grandi imprese, l'ingegnere Fabrizio Zavagnini è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.