Affrancazione

L'affrancazione, nell'accezione di nostro interesse, è la rimozione dei vincoli convenzionali relativi agli edifici costruiti in accordo ai piani di edilizia economica e popolare approvati nel Comune di Roma.

Senza soffermarci troppo sull'evoluzione della normativa possiamo ragionare a partire dalla Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 116 del 23 ottobre 2018 che modifica parzialmente la normativa relativa all'affrancazione, proponendo a partire dal 2018 una nuova interpretazione della formula già presente negli atti precedenti.

Nel caso più complesso di diritto di superficie, generalmente della durata di 99 anni, non è inutile accennare al fatto che presentare istanza di trasformazione e pagare il relativo canone permette immediatamente di acquisire la piena proprietà anche del terreno relativo al proprio immobile. In assenza di trasformazione allo scadere della convenzione l'immobile gravato da diritto di superficie non trasformato tornerebbe nella disponibilità del Comune di Roma.

Tuttavia, la trasformazione del suddetto diritto di superficie in diritto di piena proprietà non elimina il vincolo di prezzo massimo di vendita, nel caso in cui il possessore decidesse di vendere l'immobile in oggetto. Per eliminare tale vincolo è necessario, allo stato attuale della normativa nazionale e locale,  il versamento nelle casse comunali di un ulteriore canone denominato di affrancazione concettualmente indipendente dalla trasformazione ma collegato al relativo canone in una percentuale variabile con il tempo mancante alla scadenza della convenzione.

Non è il caso di addentrarci nella formula matematica utilizzabile per la determinazione dei suddetti canoni che allo stato attuale permettono di risolvere i problemi e le notti insonni di molti, meglio in questa sede indicare alcuni dei piani di zona per i quali è stata approvata la possibilità (dopo eventuale verifica) di trasformazione e affrancazione:

Anagnina1/2

Casal Boccone

Casal Brunori

Casal Monastero

Casale Rosso

Castelverde

Cecchignola Sud

Cesano

Lunghezza

Muratella

Ponte Galeria

Tor Vergata

Etc.

I piani di zona sopra elencati non esauriscono tutti i casi possibili portanto in caso di assenza della vostra zona chiedete per maggiori informazioni nelle modalità presenti nella pagina contatti.

 

 

Manutenzione predittiva, preventiva e correttiva.

La manutenzione è diventata con il passare del tempo una disciplina autonoma legata alla progettazione e alla gestione di impianti e macchine. La semplicità di effetuazione di azioni manutentive è diventata una variabile per la scelta di macchine industriali ed anche, in alcuni casi specifici, un obiettivo progettuale come ad esempio la rapidità della sostituzione degli pneumatici in Formula 1.

In ambito produttivo le risorse dedicate alla manutenzione, vedi ad esempio il settore aeronautico, sono tali da costituire una vera e propria organizzazione indipendente gestita attraverso processi manutentivi che partendo dall'ingegneria, passano per la programmazione fino a giungere all'esecuzione affidata generalmente a tecnici esperti ed appositamente addestrati.

In questo quadro l'attività manutentiva preventiva, ove applicabile, permette di prevenire le rotture aumentando la continuità di esercizio e garantendo quindi un profitto per l'azienda.

Al top della attività manutentiva troviamo la manutenzione predittiva che, nel caso di attività ad alto livello di redditività o per rischio elevato per persone e cose, permette di ottenere informazioni in tempo reale e di intervenire con largo anticipo prima dell'evento, permettendo la pianficazione di interventi sostitutivi al fine di scongiurare l'interruzione dell'attività.

Per consulenze su gestione della manutenzione per medie e grandi imprese, l'ingegnere Fabrizio Zavagnini è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.    

Informazione, formazione e sicurezza.

Per tutti i datori di lavoro che avessero necessità di formare i loro dipendenti è bene sapere che nel caso di un numero sufficiente di discenti, comunque non oltre 35, i corsi possono essere tenuti anche in sede aziendale. Si può contattare senza impegno l'ingegnere Fabrizio Zavagnini, formatore ai sensi del DM 06/03/2013, per ulteriori dettagli.

Per chi avesse necessità di nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione l'ingegnere è anche abilitato quale RSPP in accordo all'art. 32 del testo unico D.Lgs 81/2008. 

L'ingegnere Fabrizio Zavagnini è un punto di riferimento anche come figura di coordinatore della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili ai sensi dell'art. 91 e 92 del suddetto testo unico della sicurezza.

 

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Europrogettazione ed opportunità per PMI

In Italia le croniche carenze strutturali e le difficoltà burocratiche allontanano i cittadini, gli imprenditori e le PMI dalla pubblica amministrazione e dai vantaggi competitivi che in altri luoghi sono facilmente disponibili.

Tuttavia la conoscenza dei programmi europei di sostegno permette di rendere l'iter meno tortuoso ed in alcuni casi di ottenere vantaggi reali. In primo luogo il sostegno europeo alla realizzazione degli obiettivi che la Commissione europea stessa definisce è di duplice tipologia:

                                                                         Interventi diretti;

                                                                         Interventi indiretti.

L'offerta di programmi e bandi è molto vasta ed una delle possibili difficoltà e quello della scelta del bando più opportuno per risolvere i nostri problemi. Tuttavia in linea generale possiamo dire che i finanziamenti indiretti sono gestiti ed erogati da enti italiani per il superamento di problematiche di tipo locale e territoriale in base agli obiettivi europei sopra accennati. I finanziamenti diretti invece sono definiti, gestiti e finanziati direttamente dalle istituzioni europee con vantaggi e svantaggi connessi quali migliore rispetto di tempi, utilizzazione della lingua inglese, etc.

Nonostante la quantità enorme di denaro dedicata alla totalità dei programmi europei, la parcellizzazione dei bandi e la concorrenza degli altri paesi europei non permettono di garantire la certezza dei finanziamenti. L'opportunità è certamente reale e può raggiungere il suo massimo risultato specialmente in concomitanza di una chiara determinazione della PMI a raggiungere reali e seri obiettivi di crescita e sviluppo.